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Versamento Retroattivo Pilastro 3a

Versamento Retroattivo Pilastro 3a

La guida completa

Da quest'anno, il panorama della previdenza privata svizzera cambia radicalmente. La rigidità del "perso per sempre" lascia spazio a una nuova flessibilità: il versamento retroattivo.

Per la prima volta, chi non riesce a versare l'intero importo massimo nel Pilastro 3a durante l'anno, non perde necessariamente quella deduzione fiscale, ma può recuperarla negli anni successivi. Vediamo nel dettaglio come funziona, le regole ferree da rispettare e le trappole da evitare.

Come funziona il riscatto del Pilastro 3a?

A partire dal 2026, sarà possibile effettuare versamenti per colmare le lacune contributive degli anni precedenti. Questo meccanismo permette di recuperare il potenziale di risparmio fiscale non sfruttato in passato.

Le 3 Regole Fondamentali per il Riscatto

Il riscatto non è automatico. Per poter effettuare un versamento retroattivo in un determinato anno (es. quest'anno, 2026), devi soddisfare contemporaneamente queste tre condizioni:

Priorità all'anno corrente: Devi prima aver versato l'intero importo massimo consentito per l'anno in corso. Solo dopo aver "saturato" il 2026 puoi occuparti delle lacune passate.

Doppio requisito di reddito: Devi percepire un reddito da attività lucrativa soggetto all'AVS in Svizzera sia nell'anno in cui effettui il riscatto, sia nell'anno passato che intendi recuperare.

Il limite del "Piccolo Contributo": La somma destinata al riscatto (quindi la parte che versi oltre al massimo dell'anno corrente) non può mai superare il "piccolo contributo" massimo annuale (7'258 CHF nel 2026), anche per chi non ha la Cassa Pensioni.

Quali anni posso riscattare?

È fondamentale chiarire l'orizzonte temporale per non creare false aspettative:

Nessun recupero pre-2025: Le lacune contributive accumulate negli anni precedenti al 2025 non possono essere colmate. Sono perse.

Finestra di 10 anni: Si possono recuperare solo le lacune degli ultimi 10 anni, a partire dall'anno 2025.

Esempio pratico: Essendo oggi nel 2026, l'unica lacuna potenzialmente recuperabile è quella dell'anno scorso (2025), se esistente.

Attenzione: La regola dell' "Unico Tentativo"

Questo è un dettaglio tecnico cruciale: per ogni singola lacuna annuale è ammesso un solo versamento retroattivo.

Non puoi "rateizzare" il recupero di un anno specifico.

Esempio: Se nel 2025 hai lasciato una lacuna di 4'000 CHF, e nel 2026 decidi di versare retroattivamente solo 2'000 CHF per coprirla parzialmente, i restanti 2'000 CHF di quella lacuna 2025 sono persi per sempre. Non potrai versarli nel 2027.

Tuttavia, con un unico bonifico di riscatto puoi coprire le lacune di più anni diversi (fino al tetto massimo annuale consentito).

Categorie: Dipendenti vs Indipendenti

Le regole si applicano in modo leggermente diverso a seconda della tua affiliazione:

1. Dipendenti (con Cassa Pensioni)

Massimo corrente (2026): 7'258 CHF.

Massimo Riscatto: Ulteriori 7'258 CHF.

Totale deducibile teorico: 14'516 CHF (se hai lacune sufficienti da coprire).

2. Indipendenti (senza Cassa Pensioni)

Per gli indipendenti il vantaggio è enorme, ma l'asticella è più alta.

Passo 1: Devono versare il loro massimo "grande" per l'anno corrente (20% del reddito netto, fino a max 36'288 CHF nel 2026).

Passo 2: Solo dopo aver versato tutto il "grande contributo", possono effettuare un riscatto.

Limite Riscatto: Attenzione! Anche per loro il versamento retroattivo è limitato al "piccolo contributo" (max 7'258 CHF), non al 20% del reddito.

Perché conviene?

Il vantaggio è puramente fiscale e previdenziale. Il versamento retroattivo è interamente deducibile dal reddito imponibile nell'anno in cui viene effettuato (es. il riscatto fatto nel 2026 riduce le tasse del 2026), permettendo di abbattere l'aliquota marginale e far crescere il capitale esentasse.

Checklist: Cosa fare adesso?

Se pensi di avere una lacuna del 2025 e vuoi riscattarla quest'anno:

  • Verifica di aver avuto un reddito AVS nel 2025.
  • Versa il massimo ordinario per il 2026.
  • Calcola l'importo esatto della lacuna 2025.
  • Effettua il bonifico separato per il riscatto (o usa la funzione specifica della tua app 3a), ricordando che devi chiudere la lacuna in un'unica soluzione.

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